Ortodossia. Questo termine deriva dal greco: όρθος "corretto" e δόξα "opinione". Il matrimonio cristiano ortodosso si differenzia dal matrimonio cristiano cattolico per alcuni particolari che derivano da una fede coltivata in modo diverso. L’amore, l’abito da sposa, alcuni riti e le fedi non mancano nemmeno in questa funzione nuziale, ma non sentirete pronunciare la celebre frase da matrimonio “finché morte non vi separi” e di certo non udirete nessuna frase per la promessa di matrimonio pronunciata dagli sposi.

All’inizio esisteva un unico ceppo cattolico, che attorno all’anno 1000 D.C. vide la divisione netta tra cristiani cattolici e cristiani ortodossi. Oltre a queste due religioni altre erano nate e nacquero, poi, dallo stesso ceppo cristiano. Ma, ad oggi, cattolici ed ortodossi hanno punti in comune e diverse differenze rimaste nel culto della loro religione, che influenzano naturalmente anche il rito del matrimonio. L'esempio più concreto: le chiese ortodosse permettono che i preti e i diaconi siano sposati. Le chiese ortodosse, inoltre, considerano il Papa come Patriarca ma non come capo della Chiesa.