Ci si sposa di solito nella parrocchia della sposa, ma si può chiedere una dispensa per sposarsi altrove.

Bisogna pubblicare un bando di matrimonio almeno dieci giorni prima della cerimonia. Il dossier (oltre alle pratiche amministrative in comune) deve essere convalidato dal parroco della chiesa scelta e dal vescovo della diocesi.

Esiste la famosa preparazione matrimoniale che consiste in un corso da frequentare in compagnia di altre coppie che si sposano nello stesso periodo (corso prematrimoniale). È nel corso di questo periodo preparatorio che gli sposi scelgono testo e musica della cerimonia.

Per sposarsi si può scegliere un giorno qualsiasi dell’anno ad eccezione del Venerdì Santo. In alcune città italiane vige il divieto di sposarsi la domenica, in altre, se si sceglie quel giorno, lo si può fare però nel corso della messa abituale.

 

La messa del matrimonio è lunga e si compone di vari passaggi. La si può anche personalizzare (scegliendo della musica suonata dal vivo o giocando su altri dettagli), ma si deve concordare ogni cambiamento con il parroco.

In generale funziona così: breve preambolo sul significato del matrimonio; prima lettura; un salmo; un estratto del vangelo; lo scambio dei consensi; lo scambio e benedizione delle fedi. Seguono i voti degli sposi, la benedizione nuziale, le offerte, la preghiera universale, la recita del Santus, l’anamnesi, il Padre Nostro, l’Agnus Dei, la comunione, la benedizione finale. Per concludere: la firma del registro assieme ai testimoni e l’uscita dalla chiesa.

Il matrimonio si svolge con due celebrazioni principali, il fidanzamento e l’incoronazione, che un tempo si svolgevano in due momenti diversi e ora sono invece condensati in un unico rito. Il fidanzamento inizia quando i due sposi si presentano davanti al prete, lui in abito formale e lei in un vestito a sua scelta, che sia un abito da sposa semplice o un modello più sfarzoso. Gli sposi tengono in mano dei ceri e vengono benedetti. Successivamente è il prete stesso che infila gli anelli all’anulare degli sposi: le fedi poi vengono scambiate ripetutamente per simboleggiare l’arricchimento che ogni giorno della loro vita lega gli sposi, con un reciproco scambio.

Dopo il fidanzamento, gli sposi si sistemano su un tappeto e il prete pronuncia tre preghiere e unisce le mani degli sposi, spesso legandole con un nastro e pone delle corone sul capo degli sposi. Anche in questo caso, le corone vengono scambiate tre volte. Questo elemento influenza di certo l’outfit della sposa, che non indosserà veli ingombranti o acconciature per sposa semiraccolte a centro testa. Seguono l’incoronazione delle letture e la conclusione del rito. Al termine della cerimonia, il prete porge una coppa di vino benedetta ai due sposi, che ne bevono un sorso e poi procedono a camminare per tre volte nella chiesa, in una sorta di processione. Solo alla fine verranno sciolti i nastri che legano le mani dei due coniugi: anche se è consueto vedere una sposa ortodossa con un bouquet di fiori, pare difficile maneggiarlo con disinvoltura durante il rito!

Il rito civile è molto pratico, cerimonia in location che da un tocco in più all'atmosfera e molto più tempo per le foto in esterna.

Voi che non desiderate celebrare il vostro matrimonio in Chiesa, voi che vorreste personalizzare la cerimonia con la quale vi prometterete amore eterno, voi che non amate i dogmi, voi tutte sappiate che c’è bisogno di scendere a compromessi! Perchè l’alternativa al matrimonio religioso c’è, eccome!

Una location che permette lo svolgersi con regolare validità di una celebrazione civile deve essere stata eletta dal Comune “Casa Comunale” ovvero deve aver ricevuto l’ autorizzazione a trasferire in essa i registri per le firme di convalida. Tale autorizzazione è un privilegio raro, ed in sua mancanza il matrimonio non sarà autentico, ma simbolico. Quindi attente a non sbagliare. Al contrario di quello celebrato in municipio, alla presenza del sindaco, il matrimonio simbolico non ha alcuna forma giuridica né un valore legale: è infatti la replica di un rito che si è già svolto in via ufficiale.
 
I vantaggi di un matrimonio civile

Celebrare il rito all’interno di una villa privata ha diversi vantaggi, a cominciare dalla durata inferiore della cerimonia,  fino ai dettami del galateo che sono meno vincolanti – potete scoprire le spalle e le gambe perciò sentitevi libere di scegliere l’abito perfetto.

Il rito civile ha il vantaggio di poter essere personalizzato quasi totalmente: dalla marcia nuziale, che potrà essere la canzone del vostro primo appuntamento, alla letture di poesie o di brani dei vostri autori preferiti, ai discorsi di amici e parenti fino allo scambio delle promesse, proprio come si usa in America.

Potrete godere dell’esclusività del luogo, senza rischiare essere vincolati ai ritmi molto serrati del municipio e far  officiare le nozze da un vostro conoscente.
Ma avrete anche il vantaggio di eliminare i tempi dei trasferimenti perché tutti i vostri cari saranno già insieme a voi e potrete direttamente passare dalla cerimonia ai festeggiamenti, senza temere ritardi dovuti alla difficoltà o agli imprevisti che si incontrano durante gli spostamenti.
Tutto ciò di cui avete bisogno è a portata di mano e non avrete nemmeno bisogno di stampare la mappa per raggiungere la location!

Contatti

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Telefono studio 091 846 36 66
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